3 QUESTIONS FOR: Bhulls | IsolaDD


Designer's Name: Riccardo Parmiciano Borgström e Giorgia Farina

Design Studio: Bhulls

1. What are you working on right now?

We've been setting aside disused objects to revitalize with the idea of creating a totally self-produced Scrap collection for a while now, and this is the ideal time to dedicate yourself to such a project, so now we're getting our hands dirty!

2. We are in a delicate moment globally, how has your job changed due to the Coronavirus?

Usually we go from sketching to experimenting with materials several times when designing new projects, prototyping is always a very dynamic process for us. We love to go in search of local suppliers and craftsmen to find the right materials to use and to try different methods of processing, so this total block due to the Coronavirus has initially inhibited us a bit. In this moment of general stasis we have chosen to focus on study and research, we are spending more time at our desk and in our small laboratory, rethinking our approach to manual design for self-produced design.

3. What are the essential elements for a product to be defined as "design"?

Aesthetics, function and ecology must necessarily coexist in a project for it to be defined as design. The designer's goal must always be to create beautiful, functional objects that are integrated with the context, but at the same time are able to respect the environment throughout their entire life cycle, from design to disposal, overcoming the all contemporary dynamics of programmed obsolescence.

Interview realized on April 29 2020.

ITA

3 QUESTIONS FOR: Bhulls | IsolaDD

Nome Designer: Riccardo Parmiciano Borgström e Giorgia Farina

Design Studio: Bhulls

1. A cosa stai lavorando al momento?

Era da un po’ che stavamo accantonando oggetti dismessi da rivitalizzare con l’idea di realizzare una Scrap collection totalmente auto-prodotta, e questo è il momento ideale per dedicarsi ad un progetto del genere, quindi ora ci sporchiamo le mani!

2. Stiamo vivendo un momento delicato a livello globale, come è cambiato il tuo lavoro a causa del Coronavirus?

Di solito passiamo dallo schizzo alla sperimentazione con i materiali più volte in fase di ideazione dei nuovi progetti, la prototipazione è sempre un processo molto dinamico per noi. Amiamo andare alla ricerca di fornitori ed artigiani locali per trovare i materiali giusti da utilizzare e per provare diversi metodi di lavorazione, quindi questo blocco totale dovuto al Coronavirus ci ha inizialmente un po’ inibiti. In questo momento di stasi generale abbiamo scelto di soffermarci sullo studio e sulla ricerca, stiamo trascorrendo più tempo alla scrivania e nel nostro piccolo laboratorio, ripensando il nostro approccio alla progettazione manuale per la realizzazione di design auto-prodotto.

3. Quali sono le caratteristiche fondamentali affinché un prodotto si possa definire “ di design”?

Estetica, funzione ed ecologia devono necessariamente coesistere in un progetto affinché esso possa essere definito di design. L’obiettivo del designer deve essere sempre quello di realizzare oggetti belli, funzionali, integrati al contesto, ma che allo stesso tempo siano in grado di rispettare l’ambiente nel corso del loro intero ciclo di vita, dalla progettazione allo smaltimento, superando le dinamiche tutte contemporanee dell’obsolescenza programmata.

Intervista redatta il 29 Aprile 2020.

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