3 QUESTIONS FOR: Ricco Fiorito | IsolaDD


Designer's Name: Ricco Fiorito

Design Studio: CooLoo

1. What are you working on right now?

We were working on a large circular design project especially for Salone del Mobile 2020. Bringing Dutch designers and producers with waste materials together to create design and art pieces with our CooLoo technologies. With our exhibitions at Isola Design District and the rooftop of Palazzo Turati we want to show the world that you can create beautiful design products based on circularity. Closing the circle by thinking circular.

2. In which direction do you think the world of design is going?

Circularity, sustainability. Creating furniture from waste materials, easy to repair, reuse, refurbish and recycle.

3. What's your mission?

Changing the way we look at design and furniture. Creating a new way to design, produce, distribute, repair and reuse furniture and materials to come to local production, with local waste materials for local markets. Less dependance on other large supply chains, more resistant to external crisis' and more flexible to the demand in the market. Design must lead us in our quest to prosperity. And we can do this, if we work together and break free from the existing paradigms and constraints.

Interview realized on April13 2020.

ITA

3 QUESTIONS FOR: Ricco Fiorito | IsolaDD

Nome Designer: Ricco Fiorito

Design Studio: CooLoo

1. A cosa stai lavorando al momento?

Stavamo lavorando a un grande progetto di design circolare appositamente per il Salone del Mobile 2020. Riunire designer e produttori olandesi attraverso i materiali di scarto, al fine di creare pezzi di design e d'arte con le nostre tecnologie CooLoo. Con le nostre mostre all'Isola Design District e sul tetto di Palazzo Turati vogliamo mostrare al mondo che si possono creare bellissimi prodotti di design basati sulla circolarità. Chiudere il cerchio pensando circolare.

2. In quale direzione vedi andare il mondo del design?

Circolarità, sostenibilità. Creare mobili con materiali di scarto, facili da riparare, riutilizzare, ristrutturare e riciclare.

3. Qual è la tua missione?

PCambiare il nostro modo di guardare al design e all'arredamento. Creare un nuovo modo di progettare, produrre, distribuire, riparare e riutilizzare mobili e materiali per arrivare alla produzione locale, con materiali di scarto locali per i mercati locali. Meno dipendenza dalle grandi filiere distributive e produttive, più resistenti alle crisi esterne e più flessibili alla domanda del mercato. Il design deve guidarci nella nostra ricerca di prosperità. E possiamo farlo solo se lavoriamo insieme e ci liberiamo dai paradigmi e dai vincoli esistenti.

Intervista redatta il 13 Aprile 2020.

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