Strijp-S the creative district of Eindhoven

Eindhoven once hosted Philips & Co, a historical company which left a heritage that has opened new horizons about the future of modernity and technology to the whole city and the world.

The expansion of the multinational has required new industrial areas: the Strijp-S and the Strijp-T. These spaces were nicknamed "the Forbidden City" by the locals, as it was totally surrounded by fences and barriers and could only be entered with a valid pass.

Philips sold the Strijp-S in 2004, and since then, the first ideas for redevelopment were born, but it was only in 2006 that the project began to take concrete form.

The first buildings were demolished and new activities came to animate the neighborhood, such as architects' companies and the annual Dutch Design Week, which is the most famous design event in Northern Europe.

© Isola Design District

Strijp-S wanted to establish itself as the creative district par excellence of Eindhoven, a place that offers a set of spaces to live, work and relax suitable for citizens. The atmosphere, even if it may seem imposing, solid and industrial, is a source of inspiration for young designers and artists in every corner.

A district teeming with activity, where culture and creativity are visible everywhere, in fact you will be surrounded by designers, theater producers, musicians who use the ancient establishments of Philips to exhibit, make workshops and show their projects where visitors can immerse themselves and discover new points of view of what we reserve for the future of design.

Whether you are a designer, a design-lover or simply a curious traveler ready to discover what makes Eindhoven the city of the future of the whole Netherlands, we recommend you take the first plane and come and see it during the most awaited week of the year, from 19 to 27 October, on the occasion of Dutch Design Week. During the DDW the concept of experimentation, innovation and creativity will merge as always to perfection for a better understanding of what the future holds for us and what the future of design will be.

Isola Design District was influenced by the Dutch wave and decided to present the projects and ideas of Italian and international designers of our network, giving free rein to experimentation and innovation, key values of the Dutch event and our identity.

Among the realities and the confirmed designers there will be Marco Williams Fagioli, already winner of two editions of the Compasso d'Oro ADI, Caracol Studio, with the first bar entirely printed in 3D using only recycled plastic materials, Andres Reisinger, with an unrevealed installation, Federica Cristaudo, with her experimental furniture made of polyurethane foam. In addition, there will be Myriam Kuehne Rauner, designer and gallery owner who will present her new collection, and Pietro Algranti, craftsman of recycled materials with which he creates unique pieces, both protagonists of design in the Isola district during the year.

And as in the latest April edition, the entire exhibition will be accessible through the use of augmented reality, thanks to the application Aria the AR platform by the studio Alkanoids.

ITA

Strijp-S il distretto creativo di Eindhoven

Eindhoven tempo fa ospitava la Philips & Co, un'azienda che ha fatto la storia, lasciando un patrimonio che ha aperto nuovi orizzonti sul futuro della modernità e della tecnologia all'intera città e al mondo.

L'espansione della multinazionale richiese nuove aree industriali: lo Strijp-S e lo Strijp-T. Questi spazi vennero soprannominati dai locali "la Città Proibita", poiché era totalmente circondata da recinzioni e barriere ed era permesso entrare solo con un pass valido.

Philips ha venduto lo Strijp-S nel 2004, ed è da qui che sono nate le prime idee di riqualificazione, ma solo dal 2006 il progetto ha iniziato a prendere forma concretamente.

I primi edifici sono stati demoliti e nuove attività sono arrivate ad animare il quartiere, come aziende di architetti e l'annuale Dutch Design Week, che è la manifestazione di design più famosa del Nord Europa.

Strijp-S ha voluto affermarsi come il distretto creativo per eccellenza di Eindhoven, un luogo che offre un'insieme di spazi per abitare, lavorare e rilassarsi adatto ai cittadini. L'atmosfera, anche se può sembrare imponente, solida e industriale, è fonte di ispirazione per giovani designer e artisti in ogni angolo.

Un quartiere brulicante di attività, dove la cultura e la creatività sono visibili ovunque, infatti sarete circondati da designer, produttori teatrali, musicisti che utilizzano gli antichi stabilimenti della Philips per esibire mostre, workshop e opere dove i visitatori si possano immergere e scoprire nuovi punti di vista di ciò che ci riserverà il futuro del design.

Se sei un designer, un design-lover o, semplicemente, un curioso viaggiatore pronto a scoprire cosa rende Eindhoven la città del futuro di tutta l'Olanda, ti consigliamo di prendere il primo aereo e venire a vederla durante la settimana più attesa dell'anno, dal 19 al 27 Ottobre, in occasione della Dutch Design Week. Durante la DDW il concetto di sperimentazione, innovazione e creatività si fonderanno come sempre alla perfezione per una conoscenza maggiore di cosa ci riserverà il futuro e quale sarà il futuro del design.

Isola Design District si è fatta influenzare dall'onda olandese e ha deciso di presentare i progetti, le idee dei designer italiani ed internazionali del nostro network, dando libero sfogo alla sperimentazione e all'innovazione, valori chiave della manifestazione olandese e della nostra identità.

Tra le realtà e i designer confermati saranno presenti anche Marco Williams Fagioli, già vincitore di due edizioni del Compasso d'Oro ADI, Caracol Studio, con il primo bar interamente stampato in 3D utilizzando solamente materiali plastici riciclati, Andres Reisinger, con un'installazione inedita, Federica Cristaudo, con i suoi arredi sperimentali realizzati in poliuretano espanso. Inoltre, ci saranno Myriam Kuehne Rauner, designer e gallerista che presenterà la sua nuova collezione, e Pietro Algranti, artigiano dei materiali di recupero con i quali realizza pezzi unici, entrambi attori protagonisti del design nel quartiere Isola durante l'anno.

E come nella scorsa edizione di Aprile, l'intera esposizione sarà fruibile attraverso l'ausilio della realtà aumentata, grazie all'applicazione Aria the AR platform dello studio Alkanoids.

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