BRUT @IsolaDD19

Have you ever heard of BRUT?

BRUT was named Young Design Talent 2019 by Flanders DC and received a Henry Van De Velde Gold Award. BRUT is synonymous with bold movements and emotions beyond functionality.

© BRUT

BRUT was founded in 2018 and is a collective of emerging Belgian designers, dedicated to the architectural, sculptural and emotional potential of contemporary design.

Each year, they realize their collaboration with a co-decided scenario, a shared environment that visualizes and animates a collective narrative and provides a context in which the specific characteristics of designers' practices can meet, by engaging in dialogue.

Bodem is the theme of the scenography they will exhibit during the Milan Design Week, inspired by the dusty charm of an archaeological site. Through earth tones, structured surfaces and separate planes refer to negative spaces that appear as artifacts or architectural remains that are brought back to light as the archaeologist carefully cleans the scene.

Brut to accomplish this project, studied Teseum a Roman settlement excavated in Belgium's oldest city, Tongres. The set design, created with Antoine, introduces an atmosphere of contemplation and quiet, of devotion to matter and time. It guides the viewer's concentration and gaze. The works he encounters embody four artistic practices that partly explicitly coincide.

Last year they aroused interest and curiosity in the eye of the visitor leading him to look at the materials used as a new discovery.

This year we are even more curious to see them again at Spazio Maraniello, and you?

ITA

Avete mai sentito parlare di BRUT?

BRUT è stato nominato Young Design Talent 2019 da Flanders DC e ha ricevuto un Henry Van De Velde Gold Award. BRUT è sinonimo di movimenti audaci ed emozioni al di là della funzionalità.

BRUT è stato fondato nel 2018 ed è un collettivo di designer belgi emergenti, dedicato al potenziale architettonico, scultoreo ed emozionale del design contemporaneo.

Ogni anno, realizzano la loro collaborazione con una scenario co-deciso, un ambiente condiviso che visualizza e anima una narrazione collettiva e fornisce un contesto in cui le caratteristiche specifiche delle pratiche dei designer possono incontrarsi, avviando un dialogo.

Bodem è il tema della scenografia che esibiranno durante la Milano Design Week, ispirandosi al fascino polveroso di un sito archeologico. Attraverso le tonalità terrene, le superfici strutturate e i piani separati si riferiscono agli spazi negativi che appaiono come artefatti o resti architettonici che vengono riportati alla luca mano a mano che l’archeologo con cura ripulisce la scena.

Brut per compiere questo progetto, ha studiato Teseum un insediamento romano scavato nella più antica città del Belgio, Tongres. La scenografia, realizzata con Antoine, introduce un’atmosfera di contemplazione e quiete, di devozione alla materia e al tempo. Guida la concentrazione e lo sguardo dello spettatore. Le opere che incontra incarnano quattro pratiche artistiche che coincidono, in parte, esplicitamente.

L’anno scorso hanno suscitato un interesse e una curiosità all’occhio del visitatore portandolo a guardare i materiali utilizzati come una nuova scoperta.

Quest’anno siamo ancora più curiosi di rivederli allo Spazio Maraniello, e voi?

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